giovedì 14 ottobre 2010

Di 2 mesi di arretrati.

Son passati più di due mesi dall'ultimo post.Non ne vado fiera: voglio dire, non credo nessuno sia particolarmente interessato a quello che mi succede, ma è una questione di costanza, cavolo! Non posso sempre iniziare una cosa e poi abbandonarla, nella convinzione che tanto non serva a nulla.
E' un lato del mio carattere che non mi spiego. Io, sempre attenta a fare quello che ci si aspetta da me, quello che credo sia giusto e non necessariamente quello che mi va, io, così "quadrata", che abbandono a metà le cose, per pigrizia o mancanza di motivazione.
Forse è un modo per sfuggire, almeno in qualche settore della mia vita, alle auto-imposizioni che mi do, forse è il mio subconscio che mi lancia dei messaggi o forse è semplicemente la mia natura, che nella vita di tutti i giorni tento di compensare con il mio eccesso di zelo.
Anyway, pseudo analisi da strapazzo a parte, due mesi son passati e ne son successe...
Le vacanze, in un paesino della Croazia che dimenticare sarà impossibile, il rientro al lavoro, con una mole di pratiche allucinante, il matrimonio della migliore amica, con il carico emotivo che comporta e poi noi ed il nostro perenne essere con la valigia in mano e il bisogno, impellente, di avere casa nostra, di stare insieme più di queste misere 48 ore settimanali e il non riuscire a trovare una soluzione...di tutto di più. Qualcosa merita di essere approfondito, qualcosa meno: nei prossimi giorni spero di rimettermi in pari. Vorre farlo per me, per dimostrarmi che so portare avanti anche, e soprattutto, i progetti e le cose in cui credo. Perchè alla fine, non si sa come, sono sempre quelli che restano indietro...

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